1. Un passo storico per la standardizzazione del TCF
Con il Provvedimento n. 321934/2025 del 7 agosto, l’Agenzia delle Entrate, in collaborazione con l’Organismo Italiano di Contabilità (OIC), ha pubblicato per la prima volta Linee Guida specifiche per il Tax Control Framework (TCF) destinate alle imprese assicurative.
Queste integrazioni si aggiungono al quadro definito il 10 gennaio 2025, che introduceva gli standard generali per il TCF e la matrice rischi-controlli (RCM) prevista nel Tax Compliance Model (TCM).
Provvedimento n. 321940/2025 – Linee guida TCF per il settore assicurativo
2. Cosa cambia per le imprese assicurative
Le nuove disposizioni includono:
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Una RCM standardizzata con 126 aree di rischio fiscale, suddivise tra aspetti comuni a tutte le aziende (ammortamenti, crediti d’imposta, IVA) e aree specifiche del settore assicurativo.
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Inclusione di casi operativi tipici come contratti di commodity swap, concessione di diritti di superficie e emissioni di obbligazioni convertibili a tasso zero.
3. Perché è importante
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Maggiore trasparenza fiscale e allineamento alle migliori pratiche di governance.
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Facilita la certificazione del TCF, requisito chiave per accedere al regime di Adempimento Collaborativo.
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Riduce l’incertezza normativa, grazie a una mappa dei rischi chiara e uniforme per il settore.
4. Il ruolo di eDIMI
eDIMI, la piattaforma sviluppata da Luptax, è già pronta per rispondere a questi requisiti:
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Gestisce una mappatura strutturata dei rischi fiscali, inclusi quelli tipici del settore assicurativo.
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Pianifica controlli, invia alert e traccia evidenze.
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Genera file pronti per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate.
5. Conclusione
Queste Linee Guida segnano un passo avanti nella standardizzazione del TCF settoriale. Per le imprese assicurative, dotarsi di un sistema digitale specializzato come eDIMI significa essere conformi, trasparenti e pronti alla certificazione.



